Alison Goldfrapp e Will Gregory il duo che compone gli ormai consacrati GOLDFRAPP, ha finalmente sfornato la sua nuova creatura..
Ve la ricordate Alison in quel mitico bungalow immerso nel verde a canticchiare Lovely Head?
Bhà© dimenticatevela, il ritorno agli 80's ha colpito anche lei..
In questa nuova opera si respirano paillettes e lustrini.. i sintetizzatorini pop si sprecano! e le chart sono già pronte a buttare almeno tre delle nove canzoncine che compongono Head First nella top ten dell'estate alternativa! Il problema é che la top dell'estate alternativa in questi anni non comprende più nomi realmente interessanti
La realizzazione del disco e la post produzione sono ovviamente ottime, e le canzoni hanno un'orecchiabilità a dir poco sconvolgente, non si puòdire che questo disco sia brutto, si puòdire peròche sia banale.. eccessivamente banale.. Rocket, Dreaming, Alive e Believer sono traccie danzereccie con quell'aurea molto sognante, che molto piace a chi ascolta personaggi come i Crystal Castles,.. Crystal Castles che peròsi sforzano, a differenza dei Goldfrapp, di inerpicarsi per strade un po' piùcomplesse, non solo musicalmente, ma anche nel livello dei contenuti..
Aggiungerei un plauso per le varie scopiazzature di qua e di là agli 80's e ad altri mitici dell'electro pop! Sono stato troppo duro? Bhà© se seguite MTV con amore e gloria forse si! altrimenti credo che vi troveròconcordi Un bel disco da ascoltare a basso volume mentre si guida e si parla
