Tornano a distanza di due anni i maestri dell’electro con un album dal titolo molto epico: “Of faith, power and glory”. Una delle band più innovative in campo electro, con grandissimi album prodotti in passato, capaci di aver conquistato una nutrita schiera di fans anche tra i nerovestiti più intransigenti. I VNV Nation sono la band che più di tutte ha influenzato il nuovo corso dell’electro, ridisegnando i classici canoni di questo genere, unendo la componente da dancefloor a testi e timbrica vocale molto evocative, emozioni e sentimenti da farci accapponare la pelle.
I primi ad aver cambiato anche gli schemi dei remix, prendendo le canzoni degli altri gruppi e stravolgendole completamente rendendole un marchio di fabbrica targato VNV Nation; impossibile non aver resistito ai remix di “Destillat” dei Das Ich, “Machine” dei Theatre of Tragedy, “Hellraiser” dei Suicide Commando, “Kathy’s song” degli Apoptygma Berzerk e tantissime altre. Tutto ciò ha portato ai VNV Nation un groppone molto pesante sulle loro spalle, in quanto si sono affermati tra i più grandi dell’electro, e quindi ogni loro uscita è sempre attesa alla grande dai fans, dai media e dai dj. Chiaro che non si possono creare sempre le stesse cose, quindi qualche piccolo passo falso c’è stato e anche qualche malumore, ma loro non hanno più nulla da dimostrare, ma solo fare quello che più a loro sta bene, musica. Trovo questo “Of faith, power and glory” superiore alle recenti release. “Sentinel” mi sembra un ottimo ritorno al passato, con beat, synth e voce alla “Empires”. “Tomorrow never comes” è la potenziale club hits dell’album. “Art of conflict” è una ballata industriale, dimostrandoci che Ronan Harris ci sappia fare con le “macchine”. “Defiant” è un’altra potenziale canzone da dancefloor che però mi ricorda più lo stile Apoptygma Berzerk di qualche anno fa, ma solo la parte musicale.
L’album non deluderà i vecchi fan più accaniti dei VNV Nation, anche se di nuovo nel suono non c’è ne molto. L’unica cosa che rimproverei a Ronan è che che non osa molto con le sue canzoni, mentre con i remix delle canzoni di altre band fa cose eccezionali (mi riferisco agli ultimi lavori). I VNV Nation faranno un tour e passeranno anche in Italia, da vedere sicuramente.
