Presentati dalla Black Rain come la band del secolo, questo nuovo lavoro del trio danese Neotek ù uno dei dischi più brutti che io abbia mai ascoltato. La band esiste dal 1995 e in tutta la carriera ha prodotto la bellezza di solo tre dischi, e la biografia della band parla di grandi successi nelle charts americane e nei dancefloor di mezzo mondo (onestamente mai sentiti). L’album contiene 11 tracce di EBM/electro scialbo, senza verve, ripetitivo, dove i Neotek si perdono facilmente. Per non parlare del cantato, impostato nella stessa maniera in tutto il disco. I passaggi sonori sono triti e ritriti, suoni e beat già sentiti anni fa, e fatti bene da altri artisti. Il titolo dell’album prometteva bene, ma poi all’ascolto ha deluso molto. Non riesco ad individuare nemenno quelle due-tre canzoni che trainano un full-lenght di questo tipo di musica. Album inutile, senza arte ne parte, dove l’unico segno che mi lascia ù che la band sembri una orrenda brutta copia dei Front 242, ma proprio orrenda! Clamorosa toppatura della Black Rain a pubblicare un disco cosi’. L’EBM ù decisamente un’altra cosa.
Neotek – Sex, murder & rock’n’roll
