Azam Ali è una vocalist iraniana. Questo From Night to the Edge of Day è intriso di un’atmosfera sacra e ancestrale: Noor (The Light in my Eyes), con la bellissima voce di Azam che si libra come una farfalla fragile e delicata su una musica ai confini con l’antica musica tradizionale iraniana, il tutto virato su atmosfere oscure e conturbanti (si senta l’intro di Neni Desem, quasi a confine col Dark Ambient minimalista); piacerebbe ai fans dei Dead Can Dance più “etnici” (Dandini, Nami Nami) o anche, dei Gothica/Hexperos, perchè la voce da sirena ammaliatrice di Azam è intrisa di passione e si colora di vibrazioni sacrali ora da sacerdotessa ora da affascinante danzatrice, al suono di percussioni (Mehman) o su effetti notturni (Faith), con echi che si perdono in lontananza, il tutto calato in un’aura da palazzo, tra tappeti persiani e la luce della luna piena, con il vento del deserto che, alla sera, accompagna il canto di questa bravissima cantante.
Cd davvero notevole, e soprattutto, “una boccata d’aria fresca”, in un ambiente, quello Ethereal/Neo Folk dove a prevalere è quasi sempre il Neo Folk “nordico/tedesco”; non fa male, qualche volta, spaziare anche tra musiche Folk di estrazione “extra-europea”.
Qui è possibile farsi un’idea di Azam Ali: www.azamalimusic.com/
Lunaria
Neofolk
2011
Azam Ali