Un intro sinfonico apre questo cd…che già dalla seconda track il Nostro si diverte a proporci una melodia psicotica, con riverberi metallici e sinistre melodie.
Di Foetus si parla di Industrial, No wave, e a ragione; più probabilmente questa destrutturazione sonora -a tratti cacofonica come nella quarta track o in “Private war”- deve molto a quell'”Hee Haw” dei Birthday party che già aveva in sਠi germi di una sperimentazione sonora che avrà il suo pieno sviluppo nella scuola del rumorismo Noise.Questo continuo infrangere i limiti della composizione sonora fa di Foetus un genio e un folle.(ascoltate la cultissima “Descent…”)
Un cd che oscilla tra stralci di sinfonia, intermezzi e stridori metallici voce in scream e un sax malatissimo..che fanno di Foetus un Nick Cave in acido con derive di Industrial ottantiano alla My life with the thrill kill kult o A greater than one….(“Enter the Exterminator” abbellita da un remix di una sinfonia di Grieg!!quasi un inno classical symphonic industrial!!)
Ripeto, questo cd stupisce per il suo eclettismo. Risulta nuovo ad ogni ascolto, ma lo consiglio solo se amate atmosfere da miscuglio sonoro…lasciate perdere se amate la musica convenzionale perchਠprobabilmente non arrivereste neppura alla fine nell’ascolto del cd…Nel mio caso, fu colpo di fulmine al primo ascolto!
Puro surrealismo sonoro!
