Forse il cd più bello dei Blutengel! “Beauty of suffering” con le atmosfere hellraiseriane è il manifesto dei Blutengel ( che purtroppo si ammorbideranno nel corso dei successivi dischi) cupo, sinfonico e con la voce di Chris filtrata.”Goddess of lies” e più lenta rispetto alla track precedente, ma sempre trascinante. Il talento di Chris (un vero “sforna-hit”:chi non sbava su pezzi come “Forever” o “Bloody pleasures”??) è quello di fondere due anime electro, una più riflessiva e notturna, sempre molto autocelebrativa, a una più di impatto, bilanciando molto bene tale equilibrio; per questo i Blutengel piacciono un po’ a tutti ( e non dite di no,ahaha!).
“Wung zu mir” è diretta, molto ballabile, ritmata, scandita dalla voce femminile, non molto dotata e un pò statica a dir la verità. Rispetto a gruppi come Icon of coil, i Blutengel puntano a sviluppare il lato sinfonico dell’ Electro, non abbandonando mai i beat però. “My time” ne è¨ proprio l’esempio: a un intro cupissimo vengono contrapposti i beat e la voce ruvida per lasciare spazio poi a una base pianistica malinconica.
La successiva “Desire” ha un’atmosfera liturgica e organistica ma è rovinata da female vocals afone e piatte. “Du tanzt” invece è quasi “neo EBM”, col beat trascinante e scandito, molto potente, e le vocals in tedesco che regalano un fascino fetish-marziale. La successiva “Leave the world” è un po’ sottotono,e meno dinamica. “No god” è fetish e perversa (il nostro Chris sa rendere alla perfezione queste atmosfere gotiche sensuali che tanto amiamo!e nei cd successivi, malgrado basi ritmiche forse troppo morbide- o fin troppo easy- la scelta di cantare con le clean vocals si è rivelata vincente:Chris ha proprio una bella voce sensuale!)
“Warriors of Destiny” e “Suicide” sono i pezzi meno incisivi del cd e con “Demon of tempatation” Chris ricrea le atmosfere “electro-organistiche”. In definitiva, un cd che nel bene o nel male è stato tra i precursori dell ‘Electro Goth, un genere forse non epocale, ma senza dubbio dotato di un sano edonismo e di tanta allegria e voglia di divertirsi!
Blutengel – Child of glass
