Lush: un gruppo Shoegaze che forse all’epoca passò inosservato… ma spero di incuriosirvi e farvelo cercare! ?? sisisi! “Gala” é un onesto cd di Shoegaze sullo stile dei Medicine (sentite le vocals) e My Bloody Valentine (meno ruvidi, però) passando per gli immancabili Cocteau Twins nonché Slowdive (anche se i Lush aggiungono sempre un tocco di chitarra in piùrispetto agli Slowdive); anche se amate “The cure” dei Cure troverete parecchi rimandi.
Dal suono dolce e liquido, con virate di spleen malinconico (che hanno il loro picco in “Leaves me cold” piùche Dark Wave che non Shoegaze!) ed aperture ariose (“Sweetnees e Light”) contrapposte a corto circuiti di riff elettrici ( ma quanto hanno preso i primi Placebo dagli Shoegazers!); spesso l’atmosfera é tutta acustica, dai riverberi marini come “Sunbathing” o improvvise accellerazioni rock pop (“Breez”).
Le vocals seguono queste onde sonore, risultando sempre dolci e soffuse; “Deluxe” cita anche gli Smiths ma con un cantato piùdeciso, a tratti, alternato a sibili cristallini. Dopo “Leaves me cold” (fantastica e gelida! Con tanto di cori “spettrali”) i Lush stupiscono con l’inaspettata elettrizzante “Downer” (che quasi anticipa i Muse!!); “Thought forms” é puro Cocteau Twins, mentre “Baby talk” vive di bassi pulsanti e ritmici (alla Red lorry Yellow lorry di “jipp”) con riff acidi e striduli che dilaniano come scariche elettriche, per ritornare alla tranquillità “sweet milk” di “Scarlet” e a un suono simil Violent Femmes in “Bitter” e “torbido post punk” di “Second sight” (con vocals Cranes-style) e la deliziosamente pop “Hey hey Helen”. In conclusione, un cd che “scavalca” anche volentieri, la dolcezza emotiva-onirica Shoegaze a favore anche di “sfuriate” elettriche e rock. Infine concedetemi una riflessione….
Penso che tutta la scena Shoegaze visse all’ombra disperata della Dark Wave, riuscendo però a trasfigurare quel suono denso e tetro in esplosioni di luce attraverso prismi di cristallo e onde d’acqua marina…Se vi fidate di me, date un ascolto ai Lush, sono tra i miei preferiti in ambito Shoegaze!
Lush – Gala
