The Abi – Song of Trail
Un intro desolante (Battlefields) introduce questo Song of Trail mentre una voce stanca e contrita recita litanie; il basso e batteria in connubio, onnipresenti. Anche You were si annuncia lenta e contrita, stagliandosi solo, di tanto in tanto, con una chitarra aspra e acida che cede il posto a note più liquide ed evanescenti; By Memories e The Beats si colorano a tinte foschissime, di derivazione Sisters of Mercy (periodo First and Last and Always) anche se il tutto viene ulteriormente rallentato, fino allo scoppio improvviso di presa di coscienza (la fine di The Beats). Anche No Thrill si compiace di ripiegarsi in questa narcosi mesta, un ululato lontano di vento. La sensazione è quella di trovarsi di fronte ad un lavoro estremamente intimista e (auto)riflessivo: si noti anche la copertina, al riguardo: una stradina di campagna, ma desolata, forse in primavera, ma il bianco e nero impedisce di godere visivamente di campi verdi disseminati di fiori che ci si aspetterebbe vedere; pali del telefono scheletrici che si perdono quasi all’infinito, e su tutto, la presenza di quel cielo opprimente e grigioinfinito. Progetto interessante, sul quale soffermarsi.