Alex sta attraversando gli Stati Uniti in auto, in compagnia di Colin, il fratellino della moglie. I due sono diretti a San Francisco, dove la donna li attende nella nuova casa. Lungo l’autostrada, il ragazzino nota un furgone che li tallona constantemente e, per gioco, immagina che si tratti dell’FBI. Ma a poco a poco il divertimento si trasforma in terrore: chi li insegue è infatti uno psicopatico, deciso a eliminarli. La polizia appare indifferente o incredula davanti agli appelli di Alex e, intanto, il folle li ha preceduti in California…
Alex Doyle sta attraversando gli Stati Uniti in auto, per arrivare a San Francisco e raggiungere la sua nuova fidanzata, Courtney; in compagnia di Alex c’è Colin, il fratellino della donna, che dopo qualche kilometro, si accorge che la loro auta è pedinata da un furgone.
è George LeLand, ex fidanzato di Courtney, deciso a riconquistare la donna…eliminando chi intralcia la sua missione. George è totalmente psicopatico e soffre di allucinazioni.
Darà una caccia “on the road” a Alex e Colin. Questa è la trama del libro, uscito nel 1973 ma edito in Italia nel 1992 (ristampato nel 1997). In sè il libro non è male, l’autore introduce subito l’azione, in capitoli brevissimi, con la fuga in automobile dei due protagonisti inseguiti per le strade solitarie americane tutte campi di grano, inframezzate solo da luridi motel. Il difetto pricipale è che una tale trama, al giorno d’oggi, non desta nessun sussulto thriller….quanti film\ libri trattano di psicopatici on the road??
La mancanza di particolari, scene thriller da cardiopalma o cruente (c’è un paio di scene “splatter” ma sono vissute solo nella mente di Goerge) e il mancato approfondimento psicologico dei personaggi (in tutta onestà, piatti come sottilette…) rende questo libro un “normale” libro thriller, addatto all’intrattenimento semplice, immediato, sulla spiaggia, sul pulman, in treno….mentre si aspetta il proprio turno dal dentista….
Se per voi il Thriller è adrenalina, piani diabolici e machiavellici, colpi di scena fulminanti, potreste trovare questo libro troppo soft… “Alex intravide soo una figura informe, un fantasma scuro…il cupo echeggiare dei suoi passi però dimostrava che non si trattava affatto di un nemico immaginario…..Torreggiando su di lui, gigantesco come in un incubo, lo sconosciuto biondo dagli occhi allcinati sollevò entrambe le braccia e vibrò l’ascia”