Possiamo chiuderli in sepolcri di marmo, seppellirli o abbandonarli alle bestie feroci, bruciarli e spargerne al vento le ceneri: a volte i morti ritornano sulla terra per perseguitarci, ammonirci, tormentarci. Continuano, come pallide ombre, a frequentare la nostra memoria e la nostra fantasia. Orrori memorabili, agghiaccianti apparizioni, spiriti o fantasmi affollano le storie soprannaturali di M.R. James. In questo volume è compresa tutta la produzione fantastica dell’autore inglese, da lui stesso ordinata in corpus: trentuno racconti diventati degli autentici classici del genere.
Insieme a M.R.James, Edward Frederick Benson è il padre delle ghost stories!
In questa raccolta ci trovate tutti i racconti neri del Nostro: a quanto pare si dice che Benson abbia assistito all’apparizione di uno spettrale “uomo in nero” mentre nel 1895 indagò sul caso della “strega di Clonmel”.
“Il pozzo dei desideri” e “La sedia a rotelle” sono azzeccate storie di streghe e malefici, “Il ritorno di Christopher” è un notevole racconto di tensione su una vendetta ultraterrena.
La scena di un omicidio che si ripresenta continuamente in “La casa con la fornace”, “Storia di una casa vuota”,”Fuori della porta”,”L’altro letto”, “Il giardiniere” e “Il letto accanto alla finestra”.
Il malinconico spettro di “Destini imperscrutabili” e gli agghiaccianti spiriti Elementali vischiosi e “lumaca style” in “Negotium perambulans” ,”La cosa nell’atrio”, “E gli uccelli non cantano”….a mio parere i suoi migliori racconti…!
E ancora:
Spettri bambini in “Come la paura abbandonò la lunga galleria” e “Pirati”, echi di sacrifici tra le rovine del “Tempio”, l’ossessivo camminare in “Passi” e “il giardino di Naboth” ….le foglie spettrali di “La presenza”….le stregonerie di “La veglia di Gavon” e “L’attesa”….il contrappasso destinato al chirurgo vivisezionatore di “Scimmie”, il vampiro di “La signora Amworth”…la popolazione primitiva che abita gli anfratti e i crepacci del “Corno dell’orrore” e ” Tra una luce e l’altra”…la brulicante e infetta Villa Cascana in “Bruchi” e riti necromantici in “Vicino alla tomba di Abdul Alì”….notevoli anche le premonizioni di morte in “Il controllore” e “Corstophine”.
56 GHOST STORIES adrenalitiche e tesissime…LIBRO CONSIGLIATO!
“Guarda cosa c’è là mi disse, laggiù sul muro….guardai nella direzione indicatami dal suo dito tremante..sembrava l’ombra di un’ enorme grassa lumaca senza zampe, alta più di mezzo metro…”
“Penso che ad un certo punto il terrore stesso che mi immobilizzava mi abbia spronato a correre per il passaggio…volevo solo allontanarmi il più possibile da quel posto…”
“Qualunque cosa fosse, questa presenza si avvicinava sempre più..si stava formando un’immagine nitida al di sotto del velo che li nascondeva…”
“L’ombra al suo interno cominciò ad assumere una forma..Vidi che erano due occhi di una perfidia antica e infinita…”