Dopo “Hexerei..” delle Aghast, ecco un altro dei miei cd preferiti nel genere Dark Ambient! Per quanto io frequenti raramente gli abissi di questa musica, questo cd mi piace parecchio: solo due track, ma tra le mie dilette quando si parla di Dark Ambient!
L’avvio all’angoscia è dato da un sibilo insistente e quasi non udibile che si alterna a strani sospiri e a colpi funebri, intervallati ritmicamente da fruscii liquidi e onde drone che si perdono in echi di riflussi modulari. L’apparente calma si fa insostenibile e sfocia nell’angoscia: si può immaginare una fabbrica in rovina, con i sibili appartenenti ad entità maligne e inquiete….. Il cd prosegue con una track veramente mefistofelica: trattasi di un suono tombale intervallato a un corno spettrale e ai vagiti demoniaci di Chissà -Quale-Creatura incatenata che lancia i suoi lamenti con tanto di eco in lontananza…. Diciamo la verità , in tempi dove il “sentirsi oscuri” è stato sdoganato a favore di fenomeni da “mtv-teen-dark”, dischi come questo rappresentano ancora un approdo sicuro a chi veramente vuole calarsi nella nebbia angosciosa e nella disperazione più nera.
Mister Brian “Lustmord” Williams non ci diletta con sonate neoclassiche tutte margherite e farfalline….
Album consigliatissimo!