The Last Hour à il progetto solista di Roberto Del Vecchio, conosciuto per il suo legame con i Gothica con cui ha all'attivo due CD sotto il colosso Cold Meat Industry.
Il progetto TLH nasce nel 2004 dopo lo scioglimento dei Gothica, e si fa sentire per la prima volta in ambito europeo con il pezzo Into Empty Depth che appare nella compilation Flwers made of Snow della Cold Meat Industry.
The Last Hour à anche il titolo di questo primo CD solista di Roberto, in cui si respira un'atmosfera molto particolare, in quello che à un incrocio tra l'ideale musicale gotico e l'elettronica.
Il disco ha un'andatura nel complesso lenta, ma molto coinvolgente, si tratta sicuramente di un disco che va ascoltato tutto assieme, se preso traccia per traccia potrebbe risultare fin troppo lento o d'atmosfera.
Troviamo difatti troppi tratti di distacco nella composizione dei brani, che diventano cosଠevocativi, e che nel complesso delle tracce creano una sensazione molto particolare, simile a quella trasmessa da alcuni brani dei the Sounds.
Interessante la cover di New Dawn Fades dei Joy Division dove viene stravolta l'atmosfera creata dalla voce di Ian Curtis ma si creano nuove simbiosi tra i suoni campionati e i suoni elettronici, dando al pezzo un timbro molto più ruggente dell'originale.
The Last Hour – The Last Hour
