Caratterizzato da un intro decisamente “sciamanico”, su percussioni e antiche litanie recitate da voci maschili e femminili inizia questo Goetia IV a nome Merciful Nuns.
La sensazione è quella di trovarci di fronte a dei FOTN in salsa esoterica, fortemente rallentati e contaminati dall’arcano alla Dead Can Dance (periodo Into the Labyrinth); ne è un esempio Ars Goetia, ricco di frangenti “esoterici” (oltre alle ossessive percussioni esotiche, come detto, si stagliano echi di vocals fortemente enfatiche e “stregonesche”).
Si prosegue poi con Kybalion, che si riflette anche della lezione dei Sisters Of Mercy (periodo First and Last and Always) riveduti e corretti con riverberi misterici; c’è da dire che i Merciful Nuns tendono a non esagerare con l’effettistica “esoterica” (si senta l’intro “cabalistico” di Planets collide, che poi prosegue come una funebre recitazione da requiem, ed effetti “gotici gregoriani”), evitando l’effetto spesso ampolloso o tedioso, collegato a release Eso/Dark Ambient: l’alternanza tra parti più alla FOTN con quelle più sperimentali è davvero ben cronometrata ed equilibrata: basta sentirsi il bell’incipit di Valley of the Kings o The Nazarene (altro pezzo fortemente alla SOM-Amphetamine Logic, così come Temple at the Dome of Rock)!
La mesta Saturn Calls è il pezzo più sepolcrale del cd: connaturato da una lentezza quasi doom catacombale, con echi spettrali di fondo. Ottimo pezzo, con vocals che sembrano provenire direttamente da una cripta e un bellissimo “gocciolio” di chitarra liquida!
Chiude il cd la liquida Love is will purified.
Già qualche tempo fa giravano emuli dei FOTN (un nome su tutti: Reptyle) ma c’è da dire che i nostri Merciful Nuns, pur rifacendosi e passando per certi stilemi, pagando dazio (soprattutto per le vocals) alla mastodontica presenza dei FOTN, riescono a trovare la loro giusta collocazione, elevandosi oltre la “semplice” cover band e “costruendo” la propria proposta artistica su una solida base personale.
Davvero un buon cd, che stupisce per ispirazione e composizione musicale! Ascolto consigliato.
Lunaria
Gothic Rock
2012
Merciful Nuns